LE STORIE DEL MEDAGLIERE

L'ARTISTA DEL MESE

 

 

 

 

 

 

 

 

 

ANDRE’ GALLE

(2^parte)

(St. Etienne-en-Forez 15 maggio 1761 – Parigi 23 dicembre 1844)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

E’ proprio durante gli anni della Rivoluzione che Galle intrecciò una lunga amicizia professionale con il famoso incisore Dupré che gli aprì le porte della Zecca di Parigi ed è sempre in questo stesso periodo che la sua ricerca di un continuo miglioramento, lo portò a diventare allievo dello scultore Chaudet da cui volevo imparare le migliori tecniche del modello.

Nel 1799 Dominique Vivant Denon, appena rientrato dalla spedizione d’Egitto, lo incaricò di eseguire la medaglia commemorativa della conquista dell’Alto Egitto.

Questo lavoro va sicuramente annoverato fra le sue opere più riuscite sia per il grande simbolismo del complesso, espressione paradigmatica del neoclassicismo dell’epoca, che per la magnifica precisione dei dettagli.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nel corso della sua lunghissima carriera, realizzò oltre cinquanta medaglie, realizzando l’ultima all’età di ottanta anni.

In questo lungo lasso di tempo ottenne molti riconoscimenti come il Premio Decennale nel 1809, l’elezione a membro dell’Institut nel 1819 e l’ottenimento dell’ordine della Legion d’Onore nel 1825.

 

Alcuni esempi dell’arte di André Galle:

 

Medaglia per il rocambolesco ritorno di Napoleone dalla spedizione d’Egitto.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Medaglia offerta dal Prefetto della Senna ai partecipanti alla festa organizzata per l’incoronazione di Napoleone.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Medaglia commemorativa della battaglia di Jena.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Medaglia commemorativa della battaglia di Friedland.

 

 

 

La sua maestria sopravvisse al cambio dei regimi politici portandolo così al servizio prima della Rivoluzione, poi dell’Impero napoleonico ed infine della restaurata monarchia borbonica. Ciò nonostante, il frutto dei suoi anni migliori, ovvero quelli al servizio di Napoleone, lo hanno fatto definire da alcuni studiosi come “lo storico nel bronzo del Consolato e dell’Impero”.

 

Alain Borghini

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

medaglierenapoleonico@gmail.com

http://www.museicastiglionfiorentino.it/

Via del Tribunale 8, Castiglion Fiorentino (AR)

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