LE STORIE NAPOLEONICHE

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L'ARTISTA DEL MESE

 

 

 

 

 

 

 

Christian Joseph e Friedrich Heinrich Krueger

(fratelli)


1759-1814
1749-1805

 

La medaglistica dell’epoca napoleonica è ricca di famiglie artistiche in cui ai padri succedono i figli nell’arte dell’incisione. Meno frequenti sono invece i casi in cui non si è di fronte a figli d’arte ma a coppie di fratelli operanti contemporaneamente in questo campo.

Appartengono a questa categoria, i due fratelli Krueger che a cavallo fra la fine del diciottesimo e secolo e l’inizio del diciannovesimo, hanno operato in Germania soprattutto presso la Zecca di Dresda.

Heinrich Krueger, il maggiore dei due, dopo aver studiato l’arte dell’incisione nella sua città natale, ottenne una borsa di studio presso la Zecca di Copenaghen dopo rimase fino al 1777 quando rientrò in patria.

A partire da quella data, prestò servizio presso la Zecca della cittadina tedesca dove completò la sua carriera fino a raggiungere la carica di incisore capo nel 1797.

Fra le sue opere migliori troviamo la medaglia celebrativa dell’apoteosi della famiglia reale di Francia, vittima della rivoluzione e databile al 1795.

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La medaglia celebrativa della pace di Luneville fra Francia ed Austria (1801) con un esplicito omaggio al plenipotenziario austriaco: l’arciduca Carlo.

 

Il rovescio della medaglia per la pace di Amiens del 1802.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il fratello minore Christian Joseph, avviato anche lui sin da giovane alla carriera artistica, si avvicinò alla medaglistica solo in secondo momento. Inizialmente infatti si specializzò nell’arte del ritratto in cera e terracotta. Compì i suoi studi artistici non solo a Dresda ma anche in Lituania e Russia dove si dedicò maggiormente alla medaglistica e dove acquisì molta della sua esperienza. La permanenza alla corte degli Zar, gli permise di ottenere altri incarichi all’estero come quello alla Zecca di Berlino fino al ritorno in patria alla Zecca di Dresda con l’incarico di secondo incisore.

Fra le sue opere, sicuramente la più famosa è la medaglia celebrativa del trattato di Pillnitz (1791) fra Austria, Prussia e Sassonia in chiave anti francese.

 

 

E’ sua anche la medaglia per liberazione per mano dei prussiani, di Magonza precedentemente occupata dai francesi (1793).

 

 

 

 

 

Così come quella per la visita di Napoleone a Dresda, dopo la conclusione della pace di Tilsit nel 1807.

 

 

 

 

 

Alain Borghini

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