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RACCONTATECI LE VOSTRE VACANZE NAPOLEONICHE!!!

 

Con questo numero ci prendiamo una piccola pausa anche noi. E’ stata una prima parte dell’anno davvero complicata ed ancora non si può certo dire che sia tutto passato. Ciò nonostante, vogliamo proseguire il discorso iniziato il mese scorso parlando ancora di vacanze napoleoniche. La speranza è che le prossime settimane vi permettano di trascorrere ore serene magari visitando qualche luogo particolarmente significativo o evocativo di un’epoca storica particolarmente cara. Vi invitiamo quindi a raccontarci le Vostre vacanze all’insegna della storia nei modi che preferirete. Potrete inviarci un vero e proprio diario di viaggio oppure una carrellata di fotografie oppure dei filmati e così via. Nel numero di settembre e, se il materiale ricevuto fosse abbondante, nelle uscite successive, pubblicheremo i Vostri ricordi di viaggio condividendoli con i tanti amici che mensilmente leggono le nostre pagine.

Dal nostro lato speriamo di poterVi raccontare la Svizzera illuminista e napoleonica; se le condizioni sanitarie lo permetteranno, potremo farVi entrare nella residenza di Madame de Stael, o nelle case di Rousseau e Voltaire e del Vice Presidente della Repubblica italiana Melzi d’Eril.

Nel frattempo però Vi segnaliamo la nostra classifica dei luoghi storici per noi più cari nella speranza che possano essere un utile spunto per le Vostre prossime vacanze. Ovviamente la classica ricalca gusti personali ed è limitata ai soli luoghi effettivamente visitati. Chi non sogna di fare un pellegrinaggio a Sant’Elena?

 

 

 1.  LA SALA DELLA PALLACORDA, VERSAILLES

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

In assoluto il luogo più evocativo che abbiamo mai visitato. Sarà per il ridottissimo afflusso turistico, sarà per un ingresso tutt’altro che monumentale o forse per il fatto di essere pressoché identica alla sala ritratta da David, sta di fatto che in questo luogo dove anche l’odore “sa di storia”, non si può non vibrare al ricordo di cosa abbia visto e dei personaggi che l’abbiamo reso celebre. La presenza puoi di uno dei modellini della Bastiglia realizzati da Palloy non guasta proprio.

 

2.   LA NAVE VICTORY, PORTSMOUTH

 

 

 

 

 

 

 

Anche se protagonista di una bruciante sconfitta, il fascino che esercita non solo vederla con i propri occhi ma addirittura potervisi imbarcare e visitare tutti i luoghi (tutt’altro che comodi) in cui l’Ammiraglio Nelson ed il suo equipaggio hanno vissuto per mesi prima della sua ultima battaglia, è assolutamente unico.

 

 

 

3.  IL CIMITERO DI PERE LACHAISE, PARIGI

 

 

 

 

 

 

La capitale francese è ovviamente uno scrigno di luoghi fantastici per gli appassionati di storia rivoluzionaria e napoleonica; è quindi inutile ricordarli tutti come il Tombeau etc. Un luogo però dove l’ambientazione e la mole dei personaggi storici che vi riposano, rendono il contesto unico, è il cimitero parigino di Pere Lachaise. A partire da Dominique Vivant Denon un vero e proprio esercito di persone che popolano i libri che ci appassionano, hanno trovato in quei viali la loro ultima dimora. Se sarete fortunati, potrete anche imbatterVi in uno dei tanti volontari che per puro spirito di servizio, Vi accompagneranno a rendere omaggio a ciascuno di loro. Davvero un’esperienza di pura emozione.

 

 

 

 

4.  LA CRIPTA IMPERIALE PRESSO LA CHIESA DEI CAPPUCCINI, VIENNA

 

 

 

 

 

Restando in tema funebre, un altro luogo unico è la cripta imperiale di Vienna. Diversi secoli di storia europea vi sono rappresentati. Nello specifico come non ricordare Maria Luisa o il padre Francesco I d’Austria? Non dimentichiamo poi che fino al 1940 anche il povero Aiglon vi ha riposato accanto alla madre quasi come in una sorta di beffa del destino.

 

 

 

 

5.  IL CIMITERO STORICO DI TRAFALGAR, GIBILTERRA

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Di impostazione diametralmente opposta è invece il minuscolo cimitero storico arroccato su “the Rock”, come gli inglesi chiamano Gibilterra. La storia narra che l’ammiraglio Nelson, dopo la battaglia di Trafalgar sia tornato a terra all’interno di un barile pieno di rhum, proprio a Gibilterra (tuttora una lapide ne ricorda il punto esatto), ma nessuno sa o quasi che anche due suoi subordinati, anch’essi caduti in battaglia, sbarcarono con lui e furono tumulati in questo piccolo angolo d’Inghilterra in terra spagnola. Anche in questo caso si tratta più di un impatto emotivo che di un’effettiva bellezza artistica ma per chi ha fantasia ed immaginazione, quelle steli funebri così rovinate dal tempo, hanno ancora tanto da dire.

 

 

 

 

6.  APSLEY HOUSE, LONDRA

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Se ad un londinese si chiede quale sia l’indirizzo della residenza del Duca di Wellington, la risposta sarà tanto semplice quanto spiazzante: “Number one, London”. Questa residenza in perfetto stile vittoriano ad Hide Park corner, è un vero santuario dedicato ad uno dei tre più grandi eroi della storia inglese insieme a Nelson e Churchill. Al suo interno innumerevoli sono i richiami al trionfo su Napoleone già a partire dal vestibolo dove troneggia l’enorme statua di Napoleone come Marte pacificatore di Canova. Magnifico è anche il servizio da tavola donatogli dalla corte del Portogallo come segno di riconoscimento.

 

 

 

 

7.  CHATEAU DE VALENCAIS, CASTELLI DELLA LOIRA

 

 

 

 

 

 

 

Antica residenza di famiglia dei Tayllerand, questo magnifico castello non solo è il “buen ritiro” del perfido ministro degli esteri di Napoleone ma fu anche il luogo dove si consumò buona parte dell’esilio dorato della famiglia reale di Spagna dopo l’affaire di Bayonne.

Che l’ex vescovo di Autun fosse un grande estimatore del lusso e del buon vivere, è un dato di fatto incontrovertibile che trova in questo luogo e negli incredibili giardini, la sua massima conferma.

 

 

 

 

8.  IL MUSEO DELLE CORTES SPAGNOLE, CADICE

 

 

 

 

 

 

 

Per chi volesse approfondire la conoscenza della guerra d’indipendenza spagnola, un posto da non perdere è il Museo delle Cortes spagnole a Cadice. Non solo vi è raccontata perfettamente la guerra dal punto di vista indipendentista spagnolo, ma vi si possono trovare cimeli unici come il letto dove, dopo un’agonia durata oltre sei mesi, nel 1806 l’Ammiraglio Gravina spirò per le ferite riportate durante la battaglia di Trafalgar

 

 

 

 

 9.  LA CATTEDRALE DI KAZAN, SAN PIETROBURGO

 

 

 

 

 

 

 

 

Il principale fautore della sconfitta napoleonica in Russia, il Maresciallo Kutuzov, riposa in questa splendida e a dir poco monumentale cattedrale dedicata all’immagine della Madonna di Kazan che proprio Kutuzov espose per le truppe alla vigilia della terribile battaglia di Borodino. Al termine della guerra del 1812, la cattedrale divenne un vero e proprio mausoleo della lotta per la liberazione dove furono raccolte ed esposte le molte bandire ed aquile abbandonate dalla Grande Armée in fuga. Tuttora sono visibili al di sopra del monumento dedicato al liberatore della Russia.

 

 

 

 

10.  FORT YORK, TORONTO

 

 

 

 

Un luogo veramente unico anche se solo indirettamente legato alla storia napoleonica, è Fort York a Toronto in Canada. Si tratta di esempio magnifico di living history con cui è stato ricreato l’originale insediamento che nel corso degli ultimi duecento anni, ha dato vita all’attuale metropoli di Toronto. Affiancato da un museo in cui si illustra la guerra del 1812, il forte è un esempio perfetto di reenactment con decine di persone in abiti ed uniformi dell’epoca che nei week end si trasferiscono dalle loro case per vivere tre giorni tornando completamente indietro nel tempo. Il tutto per la gioia dei turisti che nel giro di pochi minuti passano dai modernissimi grattacieli della downtown, all’atmosfera d’inizio ottocento.

 

 

Allora, che vacanze siano ed all’insegna della storia napoleonica!

Mi raccomando però, al Vostro ritorno, raccontatecele!!!!!

 

 

Alain Borghini

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