LE STORIE NAPOLEONICHE

 

 

 

 

 

 

 

Cronache Rivoluzionarie

 

1788 - 1799

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

I PROTAGONISTI:

               

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

LUIGI STANISLAO XAVIER CONTE DI PROVENZA

Nato a Versailles, nel 1788 aveva 32 anni

Di un anno più giovane del Re, il Conte di Provenza rafforzò l’alleanza con il regno di Savoia sposando Maria Giuseppina di Savoia, figlia maggiore di Vittorio Amedeo III. Questa unione non ebbe frutti a causa dell’estrema obesità del Conte che lo aveva reso presso che impotente.

Era un grande lettore dotato di una memoria prodigiosa, appassionato di scrittura, amava comporre versi leggeri con toni non sempre molto convenzionali oltre che inviare i propri lavori a diverse riviste e giornali.

Il palazzo del Lussemburgo, dove viveva, era stracolmo di opere d’arte: vi erano all’incirca 200 quadri fra cui un Raffaello, oltre 3000 stampe e tutta la mobilia era stata fornita dai famosi fratelli Jacob.

Portavamo il suo nome un museo, un teatro ed un giornale; svolgeva anche il ruolo di mecenate nei confronti di un gruppo di alcuni scrittori e si considerava pertanto un patrono delle belle lettere. Poteva vantare un’ampia popolarità da cui derivava la convinzione che avesse idee liberali.

Nell’Assemblea della Nobiltà del 1787, fu ampiamente apprezzato dai presenti, per essersi presentato semplicemente come “il primo gentiluomo del regno” e per aver supportato il progetto di raddoppiare il numero dei rappresentanti del Terzo Stato.

 

IL PANORAMA EUROPEO DELL’EPOCA:

 

 

REGNO DI SPAGNA

Il regno dove non tramonta mai il sole è ormai diventato ben poca cosa se confrontato con le emergenti nuove grandi potenze. Pur avendo possedimenti in tutti i continenti, ha investito ben poco delle enormi ricchezze che provengono dalle colonie, a favore dell’ammodernamento delle proprie infrastrutture.

Durante il regno di Carlo III di Borbone (1759-1788) il paese ha fatto pochi e lenti passi in direzione del progresso; inoltre il paese con soli 9 milioni di abitanti è scarsamente popolato. In aggiunta ai limiti derivanti dalla natura del suo territorio e del suo clima, il peso opprimente del potere temporale della Chiesa, fanno sì che la società spagnola sia in uno stato di completa stagnazione.

Influenzano dalle crescenti spinte illuministe, il Re tentò di limitare il potere della chiesa riducendo i privilegi ed il numero degli ecclesiastici anche se i risultati furono molto contenuti. Ebbe invece maggiori successi nel settore economico che fino a quel momento era stato vittima del mercantilismo coloniale. Lo sviluppo dei sistemi d’irrigazione così come la fondazione di nuove fattorie, marcò l’inizio di una lenta ristrutturazione. Preoccupata soprattutto per la gestione delle colonie, la Spagna si occupa ben poco degli affari europei e comunque sempre indirettamente attraverso la Francia. Grazie ad un patto di famiglia, Carlo III richiese l’intervento francese in America. Ciò nonostante, Carlo III concluse il suo regno avendo pace sia all’estero che in patria e lasciando campo libero alle forze conservatrici.

 

 

 

 

 

NOTIZIE FLASH (dal 1 al 31 marzo)

 

7 Parigi, di fronte ad un gruppo di esperti e di delegati dell’Accademia delle Scienze, l’industriale Denis François Barneville ha mostrato un nuovo tipo di tappeto realizzato meccanicamente sulla base delle più recenti invenzioni degli ingegneri inglesi.

10 Parigi, Luigi XVI si è presentato in persona per ottenere dal più importante parlamento del regno, la registrazione della proroga dell’odiata tassa del 5% chiamata anche “la vingtième” (la ventesima parte).

11 Parigi, Il Parlamento cerca di ottenere un’udienza per chiedere al Re il perdono a favore del Duca d’Orlèans. Il cugino del Re è stato infatti esiliato nel villaggio di Villers Cotterets per aver contestato pubblicamente il Re in occasione della seduta dello scorso 19 novembre dedicata alla concessione dello stato civile ai protestanti.

13 Parigi, su richiesta di Duval d’Esprèmesnil, il parlamento emana di nuovo una protesta ufficiale contro l’uso illegittimo degli ordini d’arresto reali.

14 Parigi, il parlamento registra il decreto reale dello scorso febbraio con cui si ordinava la vendita o la distruzione dei castelli di La Muette, Madrid a Boulogne, Vincennes e Blois come misure di risparmio.

15 Australia, a capo delle sue due fregate, l’Astrolabio e la Bussola, il navigatore francese La Pérouse prende il largo da Bootany Bay, nella nuova Olanda, per portare a compimento in Oceania, l’ultima parte del suo giro del mondo.

15 Versailles, la società reale di agricoltura approva un nuovo tipo di forno per pane realizzato su progetto di un noto pasticcere parigino del quartiere di Saint Germain.

19 Versailles, su richiesta del Conte Loménie de Brienne, viene convocato un Consiglio Navale la cui funzione è essenzialmente di natura consultiva e legislativa.

24 Parigi, il negozio di musica pubblica tre nuove sonate del compositore e virtuoso Louis Adam.

24 Parigi, il liutaio della Regina, Coussineau, mette in vendita un nuovo tipo di armonica a pedale su disegno di Deudon.

25 Parigi, viene pubblicata una nuova edizione degli “Studi sulla Natura” a cura di Bernardin de Saint Pierre.

Marzo 1788

 

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