LE STORIE NAPOLEONICHE

 

 

 

 

 

 

 

Cronache Rivoluzionarie

 

1788 - 1799

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

I PROTAGONISTI:

               

 

 

MADAME ADELAIDE

Nata a Versailles, nel 1788 aveva 55 anni. 


Figlia prediletta di Luigi XV, Madame Adelaide era la sua sestogenita; sebbene in gioventù fosse stata molto carina, raggiunta la maturità, si trasformò in una donna alta, spigolosa, dalle brusche maniere e dalla voce gracchiante tanto che il suo aspetto metteva veramente in soggezione. Anche troppo consapevole del proprio rango, spesso non rispondeva nemmeno ai complimenti dei suoi visitatori, se non attraverso dei flebili mormorii che giustificava dicendo che in fondo erano solo colloqui meramente formali. Religiosa fino ad essere bigotta, era a capo di una sorta di fazione religiosa a cui aveva partecipato in gioventù anche il padre di Luigi XVI, suo fratello tanto da intromettersi nella scelta anche dei ministri. Non aveva assolutamente gradito il matrimonio di suo nipote a cui avrebbe preferito dare una moglie direttamente scelta da lei così da poterla poi in seguito condizionare.
Detestava apertamente Maria Antonietta a cui lei stessa affibbiò il nomignolo dispregiativo “dell’austriaca”.

 

 

 

IL PANORAMA EUROPEO DELL’EPOCA:

 

 

IL REGNO DI POLONIA

 

Di questo leale alleato della Francia nell’Europa centrale è rimasto ben poco. Dopo un secolo di stagnazione economica e di anarchia politica, la Polonia è rimasta vittima della cupidigia dei suoi potenti vicini. Nel 1772, su sollecitazione di Caterina II, Russia, Austria e Prussia si sono accordati per spartirsi il territorio polacco. Stanislao II, che ha governato quattro milioni di abitanti dal 1764 al 1795, si è guadagnato la reputazione di traditore a favore della Russia. Le sue uniche riforme si sono infatti limitate solo agli ambiti dell’educazione e dell’amministrazione mentre non è minimamente intervenuto per rafforzare la sicurezza del proprio regno. L’opinione generale su questo re, è ben rappresentata da quanto amaramente detto da un diplomatico all’indomani della prima spartizione della Polonia: “Caterina di Russia ha appena fatto colazione ma dove deciderà di cenare?”.

 

 

 

 

 

NOTIZIE FLASH (dal 1 al 30 GIUGNO 1788)

 

2 Rennes, il Conte di Thiard non è riuscito ad esiliare il Parlamento della Bretagna a causa del rifiuto delle sue truppe di obbedire ai suoi ordini.
 

2 Parigi, l’organista e compositore Michel Corrette si accorda con l’editore Mercier per la pubblicazione di “Quattro messe a due voci”.
 

6  Grenoble, durante la notte è stato distribuito per le strade della città, un pamphlet anonimo “Lo spirito degli editti” (scritto in realtà da Antoine Barnave) nel quale si invitano tutti gli ordini ad unirsi per opporsi ai decreti di riforma di maggio.
 

7  Grenoble, è il “giorno delle tegole”: un folto gruppo di rivoltosi si riunisce sui tetti delle case poste lungo la strada principale della città per colpire appunto con le tegole, le truppe reali di passaggio mentre vanno a sospendere le sedute del Parlamento. Molti sono i feriti da entrambe le parti.
 

10 Grenoble, l’ufficiale che ha ordinato il fuoco contro i rivoltosi del 7 è stato arrestato nel tentativo di calmare il furore della popolazione.
 

11  Digione, L’entrata in vigore delle riforme scatena la rivolta anche in questa città.
 

12  Grenoble, i Magistrati obbediscono all’ordine del Re e lasciano la città.
 

14 Grenoble, Un’assemblea dei notabili cittadini convoca, per il prossimo mese di luglio, un’assemblea provinciale dei tre ordini.
 

19  Vannes, dopo l’incontro tenutosi a Saint Brieuc il 13 giugno, la nobiltà della Bretagna elegge gli ultimi sei membri della delegazione di dodici gentiluomini che l’ordine nobiliare intende inviare a Versailles per chiedere al re di annullare le riforme appena entrate in vigore.
 

20  Versailles, il Consiglio del Re dichiara illegale qualsiasi riunione della nobiltà. Tale decreto non raggiunge però la Bretagna dal momento nessun parroco osa leggerlo dal pulpito della propria chiesa.
 

26  Parigi, il naturalista Louis Jean Marie Daubenton avvia l’insegnamento della storia naturale delle piante al Collegio Reale di Francia.
 

28   Muore il musicista tedesco Christophe Vogel, compositore di molte opere famose.
 

29  Le Mans, il vescovo convoca un incontro pubblico di preghiera perché si interrompa il cattivo tempo che sta seriamente minacciando i raccolti in tutta la regione.

Giugno 1788

 

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