LE STORIE NAPOLEONICHE

I TESORI DEL MEDAGLIERE

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Pace di Presbourg

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

D/ NAPOLEON IMP. ET ROI. Testa laureata a d.; sul taglio del collo Andrieu F.; sotto DENON DIRT.

R/ Prospetto del tempio di Giano con la porta chiusa; nel timpano TEMPLVM JANI; sul fastigio erma quadricefala con il volto del dio. In esergo PAIX DE PRESBOURG/XXVI DECEMBRE/MDCCCV; sotto ANDRIEU FT DENON DT.

Bronzo - Incisore Andrieu

 

Dopo la sconfitta dell’esercito austriaco da parte delle truppe napoleoniche a Ulm e ad Austerlitz il 26 dicembre 1805 venne firmata la pace di Presbourg (l’odierna Bratislava) da Giovanni I di Liechtenstein, dal conte Ignatz von Gyulain per l’Austria e da Charles Maurice Talleyrand per la Francia. Con la pace di Presburg ebbe fine il Sacro Romano Impero Germanico. L’Austria dovette rinunciare alle rivendicazioni sugli Stati tedeschi, riconoscere Napoleone come imperatore e approvare la creazione della Confederazione del Reno. Simbolica l’iconografia del rovescio: nell’antica Roma le porte le tempio di Giano erano chiuse in tempo di pace. Andrieu scegliendo questa iconografia ha voluto paragonare Napoleone ai grandi imperatori romani he con le loro azioni riportavano la pace nell’impero.

Tratto da F.M. Vanni, Nel segno dell’aquila. Eventi, Personaggi ed Istituzioni Europee dalla Rivoluzione francese alla Restaurazione, vol. II, pp. 42 - 43.

 

 

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