LE STORIE NAPOLEONICHE

I TESORI DEL MEDAGLIERE

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Battaglia di Essling

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

D/ JUPITER STATOR. Giove seduto di prospetto con fulmine e scettro lungo. In basso a s. DENON D.; a destra DOMARD F. In esergo NAPOLEON A SCHO/EBRÜNN/MDCCCIX.


R/ La città di Anversa stante a a destra che poggia il piede sopra la prora di una nave; tiene con la destra una lancia capovolta ed ha un caduceo appoggiato sul braccio sinistro. In campo a destra lo stemma della città. In basso a sinistra DENON D.; a destra DEPAULIS F. In esergo ANVERS ATTAQUEE/PAR LES ANGLAIS/M.D.CCCIX.


Bronzo Incisori Domard/Depaulis.

Questo scontro si svolse il 22 maggio 1809 tra l’esercito francese e quello austriaco nell’ambito della quinta coalizione. Dopo aver occupato l’isola di Lobau sul Danubio Napoleone concentrò quarantamila uomini nella pianura di Marchfeld posizionandoli di fronte ai ponti orientali del fiume. L’ala sinistra ad Aspern, la destra a Essilng. Masséna occupò Aspern nello stesso momento in cui Rosemberg attaccava Essiling, ma quest’ultimo venne respinto da Lannes. Quando le sorti della battaglia sembravano volgere in favore dei Francesi l’arciduca Carlo con le proprie truppe prese Aspern. Dopo poco anche Essling cadeva sotto l’assalto di Rosemberg che ricacciò i Francesi. Essendo tutti i due gli eserciti allo stremo i combattimenti cessarono. L’esito di questa battaglia fu sostanzialmente paritario perché gli Austriaci riuscirono a sostenere l’attacco dell’armata napoleonica, ma quest’ultima mantenne il controllo strategico dell’isola di Lobau e di Vienna.
 

Tratto da F.M. Vanni, Nel segno dell’aquila. Eventi, Personaggi ed Istituzioni Europee dalla Rivoluzione francese alla Restaurazione, vol. II, p. 115.

 

 

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