LE STORIE NAPOLEONICHE

AGENDA DEL COMITATO PER IL BICENTENARIO NAPOLEONICO

1821 - 2021

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

PIANO MOSTRE

 

 

SARZANA, PALAZZO COMUNALE E VIE DEL CENTRO STORICO
Commemorazione del Bicentenario della morte di Napoleone Bonaparte

A cura dell’Associazione Culturale Bonaparte e Mitra srls

5 Maggio, 8 Maggio 2021

 

La Città di Sarzana, culla della famiglia Bonaparte, si appresta a celebrare, nel corso della Settimana Europea di Destination Napoléon, il bicentenario della morte di Napoleone con due eventi. Il primo, che si terrà il 5 maggio, consiste una conferenza dal titolo “Ei Fu” nella quale, attraverso la lettura ed il commento dell’ode 5 Maggio verrà raccontata la storia d Napoleone. Il secondo che si terrà l’8 maggio, consisterà in un omaggio ai luoghi dei Bonaparte a Sarzana, con una ricostruzione storica, in costume dell’epoca, e la realizzazione di tableaux vivants che racconteranno la vita civile e militare dell’epoca.
 

BRESCIA, ATENEO DI BRESCIA - ACCADEMIA DI SCIENZE LETTERE ED ARTI, PALAZZO TOSIO
Il mito di Napoleone e Dante nel collezionismo bresciano del XIX secolo
A cura di: Ateneo di Brescia, Accademia di Scienze Lettere ed Arti e Fondazione Brescia Musei
Referenti scientifici: Sergio Onger, Valerio Terraroli, Luciano Faverzani, Roberta D’Adda, Bernardo Falconi
5 maggio 2021 - 15 dicembre 2021
 
Dal 2018, in coincidenza con la conclusione del restauro e del riallestimento di Palazzo Tosio, raro esempio della perfetta fusione di architettura, decorazione e arredamento dell’età della Restaurazione, l’Ateneo di Brescia ha avviato una serie di iniziative orientate a restituire la passione collezionistica e gli interessi del conte Paolo.
Accanto all’apprezzamento per Dante, efficacemente testimoniato dalla celebre tela di Giuseppe Diotti Il conte Ugolino nella Torre, Tosio non nascose l’ammirazione per Napoleone, pur nella cautela dettata dal clima politico della Restaurazione.
Il percorso espositivo riunisce autografi, medaglie, incisioni, manufatti provenienti da raccolte bresciane del XIX secolo, insieme alla copia del busto di Napoleone realizzata da Democrito Gandolfi dal celebre modello canoviano, commissionata per il Pantheon di uomini illustri che il collezionista stava allestendo nel proprio palazzo.


 

TREMEZZINA (CO), VILLA CARLOTTA - BELLAGIO (CO), VILLA MELZI D’ERIL
Il mito di Napoleone nelle collezioni di Villa Carlotta e di Villa Melzi d’Eril

A cura di Villa Carlotta, museo e giardino botanico e I Giardini di Villa Melzi Bellagio - Museo Lodovico Gallarati Scotti.
Referenti scientifici: Maria Angela Previtera, Ornella Selvafolta, Elena Lissoni
5 maggio 2021 - 7 novembre 2021
 
Villa Carlotta e Villa Melzi d’Eril propongono uno speciale percorso di visita alle proprie collezioni, attraverso le testimonianze di età napoleonica sul Lago di Como. L’iniziativa coincide con l’apertura del nuovo Museo Lodovico Gallarati Scotti nell’ex arancera di villa Melzi dove una sezione è dedicata al duca Francesco Melzi d’Eril (1753-1816). Committente e primo proprietario della villa di Bellagio (costruita tra il 1808 e il 1815), egli svolse un ruolo politico di primo piano nell’Italia Napoleonica quale Vicepresidente della Repubblica Italiana e Cancelliere Guardasigilli del Regno d’Italia.
Nel museo si potranno vedere documenti, oggetti, cimeli militari, opere d’arte appartenenti al duca e legati alla stagione francese in Italia. Di particolare interesse alcune testimonianze dell’iconografia celebrativa del periodo tra cui si segnala il disegno per una medaglia commemorativa di Napoleone e Francesco Melzi d’Eril attribuito a Giuseppe Bossi e i busti di Napoleone, della madre Letizia Ramolino e della prima moglie Joséphine Beauharnais realizzati dallo scultore Giovanni Battista Comolli nel 1809-1810.
 
A Villa Carlotta, accanto alle opere raccolte da Giovanni Battista Sommariva, proprietario della Villa dal 1801 e presidente del comitato di governo della Repubblica Cisalpina, saranno presentate le recenti acquisizioni e, inoltre, dipinti, arredi, sculture provenienti da Palazzo Reale di Milano, tra i quali l’affresco con l’Apoteosi di Napoleone realizzato da Andrea Appiani per la Sala del Trono.
Il percorso si concentra sul mito di Napoleone mostrandone l’immagine del condottiero e dell’imperatore trionfante, rievocata a distanza di anni dalla sua caduta anche nella grande tela storica Virgilio legge il VI libro dell'Eneide alla corte di Augusto di Jean-Baptiste Joseph Wicar presentata all’Esposizione di Belle Arti di Brera nel 1821.


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MILANO, BIBLIOTECA NAZIONALE BRAIDENSE, SALA MARIA TERESA
La Milano di Napoleone: un laboratorio di idee rivoluzionarie. 1796-1821

A cura di: Mariella Goffredo
5 Maggio-10 luglio 2021
 
1796-1815: dall’arrivo dell’esercito della Francia repubblicana alla Restaurazione che segue la sconfitta di Napoleone sono gli anni intensissimi che rivoluzionano l’assetto politico e culturale dell’Italia, gli anni in cui nasce il senso di una nazione moderna e si crea un primo Stato unitario che porta il nome di Italia. Milano ne è la capitale. Nell’anno del bicentenario della morte di Napoleone, la Biblioteca Braidense, che a quel periodo deve la qualifica di Nazionale e dove si conserva l’autografo del Cinque maggio di Alessandro Manzoni, dedica alla vita politica e culturale della città in quegli anni una mostra, che a distanza di due secoli provi a mostrarne la forza delle idee innovative, le passioni, i contrasti, le contraddizioni, da cui è comunque nata l’Italia europea che è nostra. Un laboratorio cui partecipano, tra i molti, intellettuali come Vincenzo Cuoco, Vincenzo Monti, Ugo Foscolo, Giuseppe Bossi, con una riflessione della quale l’ode di Manzoni lascia a noi posteri il più memorabile sguardo retrospettivo.

 

 

 

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PIANO CONVEGNI, CONFERENZE E TAVOLE ROTONDE

 

RETE DELL’800 LOMBARDO (ente capofila: Accademia Carrara di Bergamo)
Referenti scientifici: Luciano Faverzani, Elena Lissoni, Anna Mariani, Chiara Nenci, Francesca Porreca, Maria Angela Previtera, Cristina Rodeschini
A partire dal 5 maggio 2021
 
In coincidenza con il duecentesimo anniversario della morte di Napoleone Bonaparte, la Rete dell’800 Lombardo dedica una serie di approfondimenti sulla fortuna e sul mito di Napoleone, in presenza e online attraverso i propri canali social e il sito internet.
I materiali appartenenti ai Musei della Rete e quelli esposti temporaneamente nelle diverse sedi in occasione delle Celebrazioni saranno impiegati per ripercorrere il periodo Napoleonico in Lombardia, sviluppando un percorso cronologico e tematico attraverso interviste ai curatori, approfondimenti storici e artistici, materiale didattico, conferenze, itinerari di visita.
L’iniziativa prevede eventi coordinati e scambi culturali tra i vari partecipanti della Rete con l’intento di valorizzare il patrimonio custodito negli istituti culturali e sul territorio lombardo, in palazzi e collezioni private, oltre che con lo scopo di divulgare tra i giovani la conoscenza di questo momento cruciale della nostra storia anche attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie.


 

LODI, PALAZZO MODIGNANI PITOLETTI
Napoleone a Lodi. Le Petit Caporal all’origine del mito.

A cura di Andrea Erba
Sabato 8 maggio 2021
 
“Soltanto dopo Lodi capii di poter diventare, in fondo, un attore importante sulla scena politica. Allora si accese la prima scintilla della mia grande ambizione”.
A cavallo tra il Bicentenario della morte di Napoleone Bonaparte, e l’anniversario della Battaglia al Ponte di Lodi (avvenuta il 10 maggio 1796), un evento celebrerà le straordinarie doti strategiche, politiche e militari di colui che proprio a Lodi venne soprannominato “Le Petit Caporal”.
Nella splendida cornice di palazzo Modignani Pitoletti, già residenza di Napoleone durante il suo soggiorno a Lodi, l’8 maggio 2021 si terrà una vera e propria giornata in suo ricordo.
Nel pomeriggio, una serie di prestigiosi ospiti discuterà sulla figura di Bonaparte: dall’analisi della Battaglia di Lodi ad un approfondimento sull’intera vita del futuro Imperatore. Ma ancora: dalle sue doti organizzative e comunicative, fino all’arte ed al rapporto di Bonaparte con Maria Cosway, lodigiana di adozione.
Seguiranno visite ai luoghi Napoleonici della Città di Lodi a cura del FAI.
 


PARMA, MUSEO GLAUCO LOMBARDI
Settimana napoleonica 1-9 maggio 2021

Serie di conferenze
Referente scientifico: Francesca Sandrini
5 maggio/9 maggio 2021
 
Mercoledì 5 maggio, ore 10.30
La morte di Bonaparte e la duchessa vedova: effetti e conseguenze della notizia nel ducato di Parma - Relatrice Francesca Sandrini
 
Venerdì 7 maggio 2021, ore 10.00 - 12.00
Una mattina al Museo in compagnia dei rievocatori storici dell’associazione Les Grognards de l’Armée d’Italie: storia, curiosità, aneddoti su Napoleone e le sue abitudini a Sant’Elena ecc.
 
Domenica 9 maggio 2021, ore 16.00
“Per festeggiare il sovvenire di un grand'uomo”
Concerto napoleonico sul fortepiano Schanz appartenuto a Maria Luigia d’Asburgo
Con riferimenti alla sinfonia Eroica di Beethoven e a opere di autori amati dall'imperatore, si ricorderà la figura di Bonaparte e le sue passioni musicali.
Musiche di Giovanni Paisiello, Ferdinando Paër, Ludwig van Beethoven, Joseph Haydn.
Aya Azegami, fortepiano Schanz - Mario Lacchini, flauto traverso classico


 

LUCCA, VILLA REALE DI MARLIA
Napoleone e…l’Australia

Conferenza di Velia Gini Bartoli e Simonetta Giurlani Pardini
A cura di: Associazione “Napoleone ed Elisa: da Parigi alla Toscana”
7 maggio 2021


Sarà rievocata la spedizione scientifica voluta da Napoleone nel 1800 che portò due navi in Australia. Al loro ritorno recarono in Francia una straordinaria varietà di piante e di essenze al punto da meritare la fama di più importante spedizione naturalistica. Dalla Francia le nuove essenze per iniziativa della principessa Elisa, furono fatte venire a Lucca e trovarono nell’immenso parco della Villa Reale di Marlia il loro insediamento.  Da lì poi si diffusero per tutta la Toscana. Questa storia, in gran parte poco trattata, viene fatta conoscere anche con una visita nel parco della Villa dove si trovano fiori ed alberi provenienti dall’Australia.
 

 

 

 

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EVENTI E PERCORSI CULTURALI

 

PARMA, MUSEO GLAUCO LOMBARDI

Napoleone 2021

A cura di: Museo Glauco Lombardi

Referente scientifico: Francesca Sandrini

4 e 6 maggio 2021, ore 10.30

 

Visite guidate alla mostra temporanea “Napoleone 1821”: un viaggio nel ducato di Parma del luglio 1821 quando la vita della duchessa Maria Luigia d’Asburgo (e della cancelleria parmense) fu sconvolta dall’arrivo della notizia della morte del marito.

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